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Seminario‑laboratorio: Il grande patrimonio de L’art de toucher le clavecin di François Couperin

    Programma

    Relatori: Giusy De Berardinis; Francesco Sentuti; Viviana Di Rita; Gianpiero Catelli

    Il seminario-laboratorio è rivolto a pianisti, organisti e clavicembalisti che vogliano approfondire, anche per la prima volta e senza esperienza specifica, una delle opere più significative del ‘700, sia sotto l’aspetto didattico-metodologico che artistico. L’Art de toucher le clavecin, infatti, rappresenta un riferimento prezioso, perché anticipa di molti anni la fioritura dei metodi e trattati affermatasi nella seconda metà del XVIII secolo. Durante il seminario-laboratorio, organizzato in tre moduli autonomi, si studierà dapprima la metodologia spiegata nell’opera e di seguito si sperimenterà l’esecuzione degli otto Préludes sul clavicembalo, per assaporare suoni e modi di una prassi che ha segnato indelebilmente non soltanto la storia della musica, ma anche quella del pianoforte. Nelle indicazioni di Couperin si rintracciano infatti alcune importanti radici del futuro pianismo, presenti nell’assetto tecnico della grande scuola di Marguerite Long e del jeu perlé, nonché di pianisti e compositori quali, per esempio, Camille Saint Saens.

    Per un’esperienza completa e proficua, il seminario-laboratorio prevede due importanti approfondimenti, gratuiti e aperti a tutti.

    Venerdi – 28 agosto h 10:00-12:30/15:00-17:00

    • Introduzione al metodo: lettura, spiegazione e applicazione della prassi esecutiva guidata dalle indicazioni di Couperin, con particolare attenzione al tocco legato, alle diteggiature e alle differenti accezioni dell’inégalité
    • Lettura, spiegazione ed esecuzione guidata dei primi 2 Préludes

    Sabato – 29 agosto h 10:00-12:30/15:00-17:00

    • Approfondimento teorico ed esecutivo sul concetto di Prélude mesuré e Prélude non mésure
    • Lettura, spiegazione ed esecuzione guidata dei Préludes 3, 4, 5, 6

    Lezione aperta al pubblico

    h 16:00 con Gianpiero Catelli – Cenni di storia ed evoluzione del cembalo francese. Il cembalo Blanchet

    Domenica – 30 agosto h 10:00-12:30

    • Lettura, spiegazione ed esecuzione dei Préludes 7 e 8 e dell’Allemande in re minore. Riepilogo.

    Lezione aperta al pubblico

    • h 15:00 con Giusy De Berardinis: L’impronta di François Couperin nella scuola pianistica di Marguerite Long e nel jeu perlé
    • h 16:00 – Discussione
    • h 16:30 – Esercitazione sui Préludi

    Info e Costi

    Per agevolare la partecipazione, il seminario offre diverse possibilità di supporto logistico. È prevista una navetta da Pescara e Chieti per chi proviene da questi capoluoghi. Inoltre, chi desideri approfondire ulteriormente la pratica potrà usufruire dello studio sul clavicembalo dalle ore 17:00 alle ore 19:30 nei giorni del seminario. Per ogni esigenza relativa ad alloggi, la segreteria rimane a disposizione per fornire informazioni e suggerimenti.

    Contattaci: info@giusydeberardinis.it

    Disclaimer

    In caso di incompatibilità tra discenti e relatori nel rispetto della normativa DPR 83/2024, gli iscritti verranno smistati in classi e con relatori differenti.

    Per Soci

    €135,00

    Contributo previsto per i soci de La Scala di Viola

    3 giorni di formazione

    Attestato di partecipazione

    Pratica allo strumento

    Per esterni

    €175,00

    Per le persone non iscritte all’associazione La Scala di Viola A.P.S.

    3 giorni di formazione

    Attestato di partecipazione

    Pratica allo strumento

    Singolo giorno

    €60,00

    Hai la possibilità di iscriverti per singola giornata di formazione

    Singola giornata di formazione

    Attestato di partecipazione

    Pratica allo strumento

    Ringraziamenti

    La Scala di Viola APS ringrazia il Comune di Atri, Gianpiero Catelli, tutti i relatori e il corpo docenti per questi giorni di formazione. Un riconoscimento speciale a Pizzeria Lello, sponsor generoso che ha reso possibile questa esperienza e GAL Terre d’Abruzzo per l’ospitalità.