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La famiglia di Anna Magdalena Wilcke-Bach

Anna Magdalena Bach

Una sequela di trombettisti e di incontri musicali in un contesto immerso nella musica

La famiglia di origine di Anna Magdalena Wilcke fu costituita da un microcosmo di musicisti, che a loro volta intrecciarono importanti relazioni umane e professionali, tali da creare una rete musicale articolata, colta e ricca di occasioni lavorative. Questo articolo indaga la cerchia parentale che avvolse Anna Magdalena, non solo al fine di cronaca, ma e soprattutto per sottolineare il contesto di spessore nel quale poté crescere, studiare e perfezionare il suo talento musicale.

I genitori di Anna Magdalena

Margaretha Elisabeth Liebe, sorella di Johann Siegmund e madre di Anna Magdalena, proveniva da Friessnitz, in Turingia, dove nacque nel 1666. Suo padre era organista e maestro di scuola. Margaretha sposò Johann Caspar Wilcke il 15 novembre 1686 e con lui concepì sette figli. La primogenita, Eva Maria, morì però a soli due mesi di vita, appena un anno dopo il matrimonio. Margaretha si spense il 7 Mar 1746 in un luogo non conosciuto. Johann Caspar Wilcke, suo marito, nato nel 1660, veniva anch’egli dalla Turingia, più precisamente dal villaggio Scwerstedt-sur-l’Unstrut. Subito dopo l’unione con Margaretha Elisabeth, nel 1686, si trasferì a Zeitz, dove fu trombettista presso la corte e l’esercito e dove lavorò come trombettista di corte anche il cognato Siegmund Liebe, già organista della chiesa del castello. Il piccolo ducato di Saxe-Zeitz, grazie all’azione del suo ispirato duca Wilhelm Moritz, viveva in quel periodo un grande fervore culturale che attirava musicisti di talento, tra i quali David Heinichen e Johann Friedrich Fasch. Il padre e lo zio Siegmund furono i primi maestri di Anna Magdalena, circondata in famiglia particolarmente da trombettisti.

Tre sorelle e un fratello

La prima sorella di Anna Magdalena fu Anna Catharina, nata nel 1688. Nel 1710 sposò a Zeitz Georg Christian Meissner, un trombettista di Gera. Dal 1712 la coppia si trasferì presso la corte di Weissenfels, dove Meissner proseguì la sua carriera. I Meissner avranno sei figli, dei quali uno, vent’anni dopo, sarà allievo della scuola di San Tommaso a Lipsia, presso lo zio Johann Sebastian Bach. Bach ebbe certamente modo di conoscere i suoi futuri cognati nel  febbraio del 1713, quando si recò a Weissenfels per l’esecuzione della sua Cantata Was mir behagt, ist nur die muntre Jagd!, conosciuta come la Cantata della Caccia.

L’unico fratello di Anna Magdalena, Johann Caspar, nacque nel 1691. Cominciò a studiare la tromba all’età di dieci anni, divenendo in seguito un professionista. Johan Caspar figlio divenne trombettista di corte a Zerbst, dove risiedette con la moglie Dorothea Maria Longolius, sposata nel 1718. La coppia ebbe due figli, di cui furono rispettivamente padrini Fasch e Bach. Rimasto vedovo precocemente, Johann Caspar si risposò due volte. Morì nel 1766, a 65 anni.

La seconda sorella di Anna Magdalena, la terzogenita Johanna Christina, nacque nel 1695 e fu l’anima con la quale condivise sentimenti profondissimi di vicinanza e lo stesso amore per il canto, di cui divennero entrambe formate professioniste. Nell’ottobre del 1716 Johanna si sposò nella casa natale di Zeitz con Johann Andreas Krebs, trombettista, ma probabilmente anche violinista e cantante dilettante. Anche questa coppia, con l’eccezione di un periodo compreso tra il 1722 e il 1731, riferibile alla permanenza nella cittadina di Zeitz, visse a Weissenfels, la cui corte continuava a richiamare un numero cospicuo di trombettisti.

La quartogenita Wilcke fu Erdmunthe Dorothea, nata nel 1697 e terza sorella di Anna Magdalena. Ebbe per madrina la suocera del compositore Johann David Heinichen. Nel 1720 si sposò con Christian August Nicolai, un altro trombettista attivo presso la corte di Weissenfels, ma anche oboista per diletto. Grazie al suo talento, Nicolai divenne il segretario particolare del Duca Christian de Saxe- Weissenfels. Dopo la morte del Duca, avvenuta nel 1739, la famiglia si trasferì a Ratisbona, dove Nicolai proseguì il suo servizio di musicista alla corte del Principe di Thurn und Taxis.

Infine, un alone di mistero avvolge l’ultima sorella di Anna Magdalena, Magdalena Wilhelmina, di cui si è rintracciata l’esistenza soltanto in un documento a Weissenfels, in cui compare come madrina.

La nascita di Anna Magdalena

Anna Magdalena, nata il 22 settembre del 1701, fu l’ultima dei fratelli Wilcke. Fu battezzata nella chiesa del castello di Zeitz, proprio dove suo zio Johann Siegmund Liebe era organista. Il celebre compositore Heinrich Schütz in persona aveva raccomandato nel 1666 di installare il magnifico organo nel transetto della chiesa, nella tribuna sud. Lo zio di Anna Magdalena non avrebbe certamente potuto immaginare che nel 1727, mentre era ancora in servizio, Schemelli avrebbe assunto il ruolo di Cantor presso il castello e che più tardi, nel 1736, avrebbe incontrato per la prima volta Johann Sebastian Bach, recatosi a Zeitz per lavorare con Schemelli a un’elaborazione della sua famosa raccolta Musicalisches Gesange-Buch. La moglie dello zio Johann Siegmund, Anna Magdalena, fu invece la madrina della piccola nuova nata della famiglia, cui sarà appunto dato lo stesso nome, mentre il padrino fu Gottfried Lobeck, capomastro e locandiere. Bizzarramente dal punto di vista corrente, l’atto di battesimo di Anna Magdalena (scoperto per caso intorno al 1900 nel registro della Schlossekirche di Zeitz) riporta una seconda madrina, Anna Margaretha Brühl, moglie del cuoco della corte.

Leggi anche l’approfondimento: La vita di Anna Magdalena Bach

La vita familiare

La famiglia Wilcke, così fervidamente immersa nella musica, si trasferì a Weissenfels intorno al febbraio 1718.

Mentre a Zeitz, infatti, l’irrequietezza religiosa e politica della corte turbava la vita sociale, Weissenfels richiamava sempre più brillanti musicisti, quali Johann Philipp Krieger, autore di oltre mille cantate e intriso di cultura italiana, avendo studiato clavicembalo e composizione a Roma e Venezia e intrattenuto rapporti con Cavalli e Legrenzi. Johann Caspar Wielcke, sicuramente con il supporto del genero Meissner, ottenne un posto di trombettista alla corte e molto probabilmente la sua famiglia, in quel momento composta dalla moglie e dalle figlie ancora celibi Anna Magdalena ed Erdmunthe Dorothea, ebbe modo di incontrare quella delle due sorelle già coniugate con i mariti trombettisti, attivi in città, per fare musica insieme.

È invece certo che le due sorelle cantanti, Johanna Christina e Anna Magdalena, approfittarono della presenza della «prima donna» della corte, il soprano Christiane Pauline Kellner, per prendere lezioni, i cui eccellenti risultati furono evidenti e probabilmente messi in mostra in occasione del matrimonio di Erdmunthe Dorothea con il trombettista Christian August Nicolai il 20 aprile 1720. Anna Magdalena sarà la madrina del primogenito della coppia, chiamato come il padre e battezzato presso la Schlosse-kirche di Weissenfels. Il piccolo diventerà l’ennesimo trombettista della grande famiglia allargata Wilcke, ma anche violinista alla corte di Zerbs e dopo il 1760 violista a Ratisbona, dove si trasferiranno i suoi genitori. I Nicolai avranno un secondogenito nel 1723, Christian Gottlieb, che svolgerà la sua professione di musicista a Londra, dove sembra essere stato in relazione con Johann Christian Bach.

Conclusioni

La famiglia Wilcke fu professionalmente radicata nella musica. Attraverso le figure fondamentali della prima formazione, il padre e lo zio Siegmund Liebe, e tramite la successiva fitta rete di relazioni di alto livello culturale di cui potè beneficiare, Anna Magdalena ricevette un imprinting musicale eccellente, che culminò nell’incontro con Johann Sebastian Bach, del quale è nota la stima per le doti musicali della seconda moglie. Seppure condizionata dalle regole sociali e religiose del tempo, nonché dalla complessa vita familiare a seguito del suo matrimonio, Anna Magdalena non rinunciò mai completamente al suo talento, supportata quando possibile da Bach e perfettamente inserita nel microcosmo domestico-musicale di alto rango nel quale visse, sostenendolo, a tutto tondo, sia dal punto di vista umano che professionale.

Giusy De Berardinis

Il Quaderno di Anna Magdalena Bach nel tricentenario della sua compilazione (1725 -2025)

Leggi l’approfondimento sul celebre Quaderno di Anna Magdalena

Bibliografia:

Philippe Lesage, Anna Magdalena Bach et l’entourage féminin de Jean Sebastian Bach, edizioni PapillonGinevra 2011.

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